Le competenze fanno la differenza

Una serata estiva in amicizia per i periti d’esame, figure chiave nella valutazione degli esami di tirocinio. Immagine: Vania Castelli

ESAMI APPRENDISTI.  Utilizzare gli esami come un modo per promuovere l’eccellenza: neo falegnami con buone valutazioni non sono solo una risorsa competente, sono un investimento strategico per il futuro delle aziende e dell’associazione.

La sessione di giugno ha visto diplomarsi 14 apprendisti AFC e 3 CFP; le bocciature del terzo anno si sono confermate parecchio alte: il 46 %. Troppo per Aldo Bugada, responsabile della divisione «Esami», che abbiamo incontrato alla tradizionale cena dei periti promossa dall’associazione e organizzata con cura da Armando Albertoni, alla quale hanno partecipato una trentina di persone per una serata estiva in spensierata amicizia.

SCHREINERZEITUNG. Esami al disotto delle aspettative, come se lo spiega?
ALDO BUGADA: Purtroppo sì! Per gli apprendisti del terzo anno abbiamo una media di bocciati del 46 % contro un 30 % negli anni precedenti la soppressione delle condizioni di promozione al primo anno, decisa dalla Divisione della formazione professionale. Ad abbassarsi sono anche le note che si aggirano in media tra il 4 e il 4,5. Sono la sufficienza, ma potrebbe essere meglio! Stiamo esplorando soluzioni che possano invertire la tendenza e portare a risultati migliori.
Che cosa è mancato agli apprendisti?
Possiamo pure metterci i giorni di canicola per quelli del terzo anno, sono comunque state introdotte più pause, ma a contare è l’atteggiamento da esame. Fanno fatica e i risultati sono lì da vedere, appena sopra la sufficienza. Probabilmente fanno i loro calcoli e si dicono che passeranno anche se prendono 4 e quindi non si impegnano così tanto. Vale anche per gli apprendisti del quarto anno. È demoralizzante... per gli stessi esperti che si trovano a dover correggere valutazioni insufficienti o appena sufficienti.
Ha parlato di possibili soluzioni: che cosa intende?
Abbiamo reintegrato la tavola rotonda tra l’associazione, gli istruttori di Gordola e i docenti Spai per analizzare ciò che non va e trovare proposte concrete, guardando anche a quanto viene fatto in altri cantoni. L’obiettivo è rimettere su binari migliori gli esami di qualificazione, la cui importanza si estende alla tutela dei neo falegnami, i quali possono differenziarsi in un mercato del lavoro sempre più competitivo. È que-sto il messaggio che dobbiamo riuscire a trasmettere ai ragazzi e ai loro genitori, ma anche alle aziende formatrici che devono riconoscere l’importanza di seguire gli apprendisti, fornendo loro molteplici opportunità di esercitarsi. Dobbiamo impegnarci tutti, ne va della nostra professione.
La revisione della formazione di base potrebbe dare risposte?
Nell’elaborazione dei nuovi regolamenti non siamo riusciti a far passare l’idea della scuola eliminatoria perché nella Svizzera tedesca credono ancora nell’apprendista e vogliono dargli una chance, ed è un peccato perché anche da loro le note stanno peg- giorando. In merito alle procedure di qualificazione siamo fermi: sono state presentate tre soluzioni, una è nostra ed è stata la più votata, ma nessuna va bene perché ASFMS e Confederazione le ritengono troppo costose, anche se non è proprio così. Dopo le vacanze si tornerà a discutere, non so se saranno apportate modifiche alle proposte sul tavolo o se si riprenderà da zero, che secondo me è la cosa migliore, perché un esame non è un semplice test, è lo strumento con cui un’associazione professionale modella il proprio futuro. Una riforma dovrebbe formare e diplomare falegnami capaci di fare, come dice bene il nostro slogan. Affaire à suivre, purtroppo!

www.luomochefa.ch

Campo cantonale Scout

«L’uomo che fa» e la sua falegnameria mobile

«Il falegname, l’uomo che fa» sarà a Campo Blenio dal 25 luglio al 7 agosto con il rimorchio/falegnameria per avvicinare gli scout ticinesi al mondo del legno e dell’artigianato. Il sostegno dell’associazione al campo cantonale «BeSTiale» permetterà a bambini e ragazzi (sono attese 2000 persone) di cimentarsi in piccoli lavori di falegna-meria. CA

www.bestiale26.ch

VANIA CASTELLI

Veröffentlichung: 16. Juli 2026 / Ausgabe 29-30/2026

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