«Progettisti» del loro domani


Alan Gotti e Gianmarco Kuchler al centro della foto: alla loro sinistra Renato Scerpella e Francesco Riva, alla destra Luca Pedrotta e Rolf Kümin (responsabile dell’istruzione ASFMS). Immagine: André Burri


Alan Gotti e Gianmarco Kuchler al centro della foto: alla loro sinistra Renato Scerpella e Francesco Riva, alla destra Luca Pedrotta e Rolf Kümin (responsabile dell’istruzione ASFMS). Immagine: André Burri
Diplomi federali. 142 specialisti del legno si sono diplomati a fine novembre, nei loro occhi la gioia di aver completato una formazione durata diversi anni: Alan Gotti e Gianmarco Kuchler hanno portato a termine gli studi che li premia del titolo di «Progettista».
Il perfezionamento professionale è un viaggio che richiede passione nello studio e una dose significativa di perseveranza. Non si tratta di accumulare unicamente conoscenze o abilità, ma di intraprendere un processo che esige dedizione, resistenza, sistematica e una continua motivazione. Ne sanno qualcosa Alan Gotti e Gianmarco Kuchler che hanno portato a termine con successo una formazione il cui risultato tangibile è il diploma federale di «Progettista». Un diploma che gratifica Luca Pedrotta, il coach che li ha accompagnati e sostenuti durante tutto il percorso di studi alla Scuola specializzata superiore del Bürgenstock (HFB), ma anche il presidente cantonale Renato Scerpella che non ha voluto mancare la cerimonia dei diplomi di fine novembre al Centro svizzero per paraplegici di Nottwil.
Alan Gotti e Gianmarco Kuchler, come tutti coloro che li hanno preceduti, sono l’orgoglio della professione e modello di riferimento per altri giovani che riconoscono nella cultura del perfezionamento il loro futuro. Giovani talentuosi di cui l’associazione può andarne fiera. Renato Scerpella: «Questo titolo non è solo un pezzo di carta, è il simbolo di un percorso formativo che non fa sconti. Ogni ora dedicata allo studio, ogni progetto portato a termine, ogni voto ottenuto, ogni esame superato e ogni sfida affrontata conducono verso una maggiore e migliore conoscenza che ha un’implicazione significativa sul senso della realizzazione professionale e della soddisfazione personale». In questo spirito festivo, l’augurio di Scerpella e di tutto il comitato, al quale si unisce La Nostra Pagina, con i migliori auspici per l’anno che verrà. Un 2025 di sfide e opportunità, alle quali «Il falegname, l’uomo che fa» risponde con le migliori competenze e l’eccellenza artigianale.
Alan Gotti e Gianmarco Kuchler erano sul palco insieme ad altri 92 neo progettisti: rappresentano il presente e il domani del settore della falegnameria. Un esempio da seguire per il presidente centrale dell’ ASFMS Thomas Iten che ha consegnato i diplomi. Ma lasciamo che siano loro ad esprimersi su un’esperienza formativa che genera benefici professionali e personali.
Veröffentlichung: 19. Dezember 2024 / Ausgabe 51-52/2024
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