Rafforzare insieme il futuro


Coivolgere nuove leve per collaborare con il comitato cantonale (nella foto senza il suo presidente) e farne parte dal 2028. Immagine: Vania Castelli


Coivolgere nuove leve per collaborare con il comitato cantonale (nella foto senza il suo presidente) e farne parte dal 2028. Immagine: Vania Castelli
Assemblea 2025. Rafforzare il presente e il futuro dell’uomo che fa, è la volontà dei vertici dell’ASFMS Ticino e Mesolcina: un impegno e una responsabilità in più atti che fissa azioni concrete per la crescita delle falegnamerie associate, riunite in assemblea a Locarno.
Stare assieme, con obiettivi associativi chiari e comuni, per affrontare contesti economici mutevoli, le cui sfide mettono alla prova il mondo imprenditoriale svizzero.
A ribadire questa necessità è stato il vicepresidente Aldo Bugada che ha ricordato i vantaggi dell’essere affiliati alla sessantina di soci riuniti in assemblea a Locarno nella splendida cornice del Palacinema, un luogo che permette alle visioni di prendere forma. Gradita la presenza di Christian Kälin del comitato centrale dell’ASFSM, in corsa – come Jürg Rothenbühler – per succedere al presidente Thomas Iten. A decidere sarà l’assemblea di Engelberg, il 27 giugno.
Essere parte di un’associazione di categoria significa poter condividere con colleghi, al nord come al sud delle Alpi, risorse e benefici in termini di tutela degli interessi professionali, anche a livello politico, di apprendimento e formazione, di sostegno e consulenza ma anche di vantaggi finanziari e servizi esclusivi come la garanzia di costruzione ASFMS, nuovamente attivata, che offre procedure semplici ed economiche, senza deposito di denaro e trattenute.
O ancora le consulenze energetiche professionali, a condizioni speciali grazie a campagne congiunte. Essere parte di un’associazione significa però anche impegno nel promuovere un’immagine positiva del settore.
Un’immagine positiva che si riflette nella campagna di marketing nazionale lanciata nella Svizzera italiana proprio il giorno dell’assemblea, e che mira a riunire le attività associative sotto il riconosciuto marchio «Il falegname, l’uomo che fa». Due i filoni della campagna. «Facciamolo» è il richiamo rivolto ai falegnami associati di pubblicizzare online i loro prodotti e servizi sulla piattaforma www.falegname.ch, come una sorta di «Pinterest del falegname». L’incoraggiamento «Fallo» si rivolge ai giovani esortandoli a intraprendere l’apprendistato di falegname, e ciò attraverso la consolidata piattaforma www.diventa-falegname.ch. La campagna si svilupperà costantemente, fino al 2030, con l’obiettivo di far sì che la società percepisca il mestiere del falegname come un valore e un patrimonio culturale.
Tanti i temi al centro dei lavori assembleari, a partire dalla formazione e dalle iniziative messe in capo dal comitato per rendere più attrattiva la professione agli occhi dei giovani, dal progetto «Falegname on tour» alla campagna Scout che potrebbe avere, quest’ultima, un’importante risonanza nel 2026: si sta infatti valutando la presenza della falegnameria-mobile al campo cantonale di Campo Blenio. L’attenzione è stata portata anche sulla traduzione in italiano del libro di testo per i Biennali, il cui costo – come per quello AFC – sarà rimborsato dalla CPC ai neo diplomati. E sul progetto che coinvolge gli apprendisti nella fabbricazione del bancone di accoglienza della SPAI, in collaborazione con la scuola e il centro ARCA di Gordola: ci ritorneremo in una prossima edizione.
E poi è arrivato l’ultimo punto all’ordine del giorno, denominato «C28» non perché sia una conferenza tra nazioni bensì la visione per il 2028 di un comitato che dovrà essere rinnovato vista la partenza del presidente, del vice e del segretario. Nuove e giovani leve si stanno cercando. Persone che abbiano a cuore, come ha affermato Aldo Bugada, «la nostra professione, che siano disponibili e passionali, che abbiano delle visioni professionali e che non temano le sfide. Persone che possano proseguire, migliorare o anche trasformare il lavoro del comitato dei falegnami».
Veröffentlichung: 05. Juni 2025 / Ausgabe 23/2025
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