- SCHREINERZEITUNG: Quali sono le priorità che attendono l’associazione in questo nuovo anno?
- RENATO SCERPELLA: Il 2026 si apre per noi come un’occasione per ribadire la vicinanza alle imprese associate, far crescere l’arte del legno, fatta di mani esperte e dettagli curati, che merita di essere raccontata perché espressione della nostra identità comune. Valorizzare ogni eccellenza artigiana, formare i falegnami di domani, rafforzare un savoir-faire che unisce tradizione e qualità: sono questi i tre pilastri del nostro lavoro. Il 2026 ci vedrà inoltre impegnati a rinnovare il comitato. Vogliamo coinvolgere giovani colleghi affinché possano sentirsi parte attiva e contribuire alla crescita dell’associazione. È fondamentale anche trovare la persona giusta per sostituire il nostro segretario Nicola Giudicetti, che tanto ha dato a tutti noi, in modo che il passaggio avvenga nel migliore dei modi.
- Parlando di giovani, quale sarà l’impegno per avvicinarli alla professione?
- Le iniziative promosse per attrarre e reclutare giovani talenti avranno una continuità sia a livello nazionale sia cantonale. Il progetto «Falegname on tour» farà tappa in altre scuole medie della Svizzera italiana, mentre l’azione «Scout» ci vedrà impegnati come patrocinatori del campeggio estivo cantonale «BeSTiale» che riunirà in Valle di Blenio tutte le sezioni dello Scoutismo Ticino. È un’occasione importante per entrare in contatto con i giovani, promuovendo il nostro lavoro e i valori della manualità. L’avere sul campus il nostro rimorchio-falegnameria ci permetterà di portare materiali e attrezzature in modo pratico e coinvolgente, rendendo l’evento ancora più dinamico e partecipato.
- Un altro punto importante è mantenere un forte rapporto con il comitato e la direzione centrale. Come intendete rafforzare questa collaborazione?
- Il rapporto con Wallisellen è strategico per noi. Il contatto costante, lo scambio di idee e la buona collaborazione sono aspetti fondamentali che favoriscono il dialogo e la condivisione di obiettivi comuni. Una collaborazione efficace rafforza il senso di appartenenza e di responsabilità tra i professionisti, contribuendo a mantenere elevati standard di qualità e sicurezza nelle attività oltre a migliorare le condizioni di lavoro, promuovere la formazione professionale e sostenere la crescita economica a livello nazionale e cantonale.
- Come vi state impegnando per coinvolgere più associati?
- La chiave è comunicare attivamente le nostre attività e i nostri valori come pure creare un ambiente inclusivo, dove tutti si sentano benvenuti e motivati a partecipare. La crescita di un’associazione dipende infatti dalla capacità di ascoltare le esigenze di tutti e di proporre iniziative che rispondano alle aspettative dei soci. Agli associati diciamo di essere propositivi con suggerimenti e con una presenza sulla pagina www.falegname.ch che pubblicizza online i nostri prodotti e i nostri servizi. Sono certo che anche nel 2026 i risultati non mancheranno se tutti gli associati sapranno dar prova di collaborazione e di costante dialogo con il comitato. Appartenere all’ASFMS permette di rafforzare sul mercato l’importanza di ogni singola azienda.
- Grazie mille per il suo tempo e le sue parole. Le auguriamo un buon lavoro nel portare avanti questa fase di rinnovamento.
- Grazie a voi. Con l’impegno di tutti, lavorando con passione e orgoglio, sono sicuro che riusciremo a costruire un futuro più forte e dinamico per un’associazione che ha a cuore i propri associati.
www.asfms.chVania Castelli
Veröffentlichung: 08. Januar 2026 / Ausgabe 1-2/2026